La tana del Bianconiglio

La mia foto
Palermo e Spinea , Sicilia e Venezie , Italy
Realizzo illustrazioni con matite acquerellabili e/o acquerelli.I protagonisti principali dei miei lavori sono creature grottesche, mostruose, deformi, freaks. Rappresento lo zero,ossia il caos dal quale tutto ha inizio e nel quale tutto ritorna. Sono in grado di assumere qualsiasi identità,e al tempo stesso non ne ho nessuna: sono il principio e la fine. Io sono quanto esiste prima e dopo il concepimento,sono il movimento che si protrae all'infinito. Sono il simbolo dell'anticonformismo,rappresento le situazioni imprevedibili.Posso portare occasione negative o positive:posso essere l'ispirazione geniale o il colpo di testa che fa precipitare nel baratro. Posso trovarmi nella parte iniziale dove tutto è possibile nel bene o nel male. Posso trovarmi alla fine di un percorso e tutto ciò che mi precede può mutare.

domenica 13 marzo 2016

A Palermo i miei dipinti esposti da Craclè

Amici di Palermo in via Alessandro paternostro n. 76 c'è un bellissimo negozio di Ceramica Raku (qui la pagina ufficiale Craclè - sede ALAB dove troverete oggetti meravigliosi creati da Giulia e due dei miei lavori "Il risveglio dell'umanità" e "Micomachia"(esposti in vetrina e all'interno). Se volete vedere"bella roba fatta a mano"troverete tante cose interessanti. Una vera e propria esplosione di colore. I dipinti esposti (di cui uno cm 100x70 e l'altro cm 50x70) sono in vendita.


Particolare di "Micomachia"
Illustrazione di Sabina Meschisi
Tecnica: Acquerelli, acrilici e matite acquerellabili su cartoncino bianco cm 50x70 


 Particolare "Il risveglio dell'umanità"
Illustrazione di Sabina Meschisi
Tecnica: Acquerello su carta bianco cm 100x70


martedì 23 febbraio 2016

Cuore (Heart)

Creazioni taglio e cucito con stoffe varie(pannolenci soprattutto), ago, filo, accessori vari e tanta passione e fantasia!
Realizzo oggetti su richiesta!
Qui la pagina fb con le mie creazioni Gioielli e accessori  Pupazzi e gadget 
 





"Cuore" 
Materiali: Pannolenci 
Realizzato da Sabina Meschisi
"Heart"
Material: Felt
Created by Sabina Meschisi

venerdì 12 febbraio 2016

martedì 12 gennaio 2016

Confessioni di Me

"Io ne ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi..." così iniziava il bellissimo soliloquio di Roy Batty(Rutger Hauer)replicante ormai morente nel celebre film"Blade Runner".

Ed io davvero ho visto cose che non potete immaginare.

Io ho visto il Cosmo in tutto il suo splendore negli occhi di un bambino molto speciale.
Io ho visto il Tutto, il Creato. Ne sono rimasta affascinata e spaventata.
Una Bellezza disarmante. Ecco cos'è l'Infinito: Bellezza disarmante!

Io ho visto ciò che risiede nella mia anima e sebbene abbia avuto difficoltà a comprendere cosa fosse ho avuto l'aiuto e il sostegno di un occhio allenato a riconoscere questa Luce.

Io ho "sentito, percepito" ciò che sarebbe dovuto accadere, ciò che è stato detto e ciò che non si ha il coraggio di dire a voce alta. 

Io ho visto in sogno che le persone che amiamo e che volano via si trovano nel Tutto e Insieme a noi Contemporanemante. Ho visto mio padre che parla di quel "luogo" e lo fa abbracciandomi in silenzio. Ho visto quella bellissima creatura, Margot che adesso è Spirito e Luce e vive insieme al suo amato padre(Dario). Una guardiana che resta vicino al suo amato compagno.

Io ho ricevuto il dono di intradevere dalla fessura di una porta, da una piccola finestra e accolgo e abbraccio tutto questo. E sorrido!

Ho conosciuto delle persone incredibili, che hanno ferite sul corpo e al cuore. Cicatrici tatuate nei loro corpi e nelle loro anime che raccontano le loro(le nostre)storie. E li vedo pieni di Bellezza che si meravigliano per il fiore che sboccia, per il sole che tramonta o sorge al mattino e come me si commuovono per il sorriso di un bambino, per un germoglio che cresce, per il cinguettio di un uccello, per i pesci che nuotano, per le onde del mare, per le foglie che cresconoe e poi cadono e poi ricrescono. Io so che nulla accade per caso. Queste meravigliose persone(anime)sono entrate nella mia vita(così come io nella loro)per un motivo ben preciso. Noi siamo tutti collegati da una fitta e infinita rete e alcuni di noi decidono di fermarsi a guardare negli occhi chi gli sta accanto. 
Solo alcuni lo fanno.

Abbraccio la gioia e il dolore, il sorriso e il pianto. Abbraccio le nuvole che coprono il sole e il sole che risplende nel cielo azzurro. Abbraccio chi mi ostacola e mi chi agevola, chi mi ferisce e chi mi guarisce e lascio fluire tutto questo osservandolo. 
E imparerò ad osservalo in silenzio lasciando che scorra.

Rinuncio oggi alle trame intricate di quegli uomini che hanno tessuto tele sottili ma robuste che sono la manifestazione chiara della loro ambiguità e del desiderio nascosto. Il desiderio e la passione non possono e non devono essere sinonimo di costante dolore. Io accetto e ringrazio questo dolore e devo imparare ad amarlo ma al contempo devo lasciarlo andare. 
Lascio e rinuncio quindi alla costante presenza di questo flusso che non riesce a sgorgare fuori da me.
Io rinuncio a chi si impone delle regole.

Io amo.
Io voglio fare ogni esperienza. 
Io voglio essere Esperienza.
In questa grande scuola che è la Vita io voglio toccare tutto e assaggiare tutto e gustarlo per poi lasciarlo andare e proseguire. 

Io amo.
Io amo.





Questa foto l'ho scattata il 4 Agosto 2015 in un ristorante a Ficuzza(Palermo). Il ristorante si trova proprio in mezzo al bosco e mi dicono che le volpi sono soliti avvicinarsi alle persone per ricevere cibo. Entusiasta attendo le volpi ed effettivamente arrivano. Si avvicinano, sono timide e timorose ma riesco a scattare delle foto. Questa è l'unica foto di una delle volpi venuta così. Qualcuno ha detto che forse(chissà)sono riuscita a catturare l'immagine eterea della volpe.
Una persona speciale, Silvia ha detto che questa è la mia anima.

giovedì 1 ottobre 2015

CORSO DI DISEGNO: SCARABOCCHI D'ARTE


-SCARABOCCHI D'ARTE - valorizzazione del disegno istintivo
Corso di Dario Balletta
Perchè continuare a scarabocchiare senza senso?
Impara a Disegnare i tuoi Scarabocchi.
Ti è mai capitato di “Scarabocchiare” su di un pezzo di carta mentre sei al telefono o parlando con qualcuno? E poi guardando il tuo “Scarabocchio” pensare a quanto sia distante da quelle immagini d’arte considerate belle? Magari noti la somiglianza con qualche opera contemporanea ma…davvero uno schizzo può essere valorizzato fino a diventare uno di quei quadri che appenderesti in casa tua in salotto?
Noi crediamo di si.
Infatti, l’idea di Bello così come comunemente la si intende è solo una parte di un concetto più ampio: il tuo “Scarabocchio” messo sotto una luce diversa e con qualche accorgimento può farsi esempio di un legame con la creatività maggiore di quello che pensi.
Se ce lo concedi, in questo corso di “Scarabocchi” ti mostreremo come cercare e forse trovare la giusta luce sotto la quale guardare ed apprezzare i tuoi “Scarabocchi”, e quali accorgimenti possono essere presi per far diventare anche un post-it un piccolo quadro da appendere senza vergogna.
Non ti insegneremo come diventare un artista, o un artista famoso, alla fine del corso nessuno ti cercherà per offrirti un lavoro o dei soldi solamente per averlo seguito. Ma quando avrai voglia, tempo, ed energie per Disegnare i tuoi “Scarabocchi” saprai cosa fare per dare loro Giustizia, per Valorizzarli sin dall’inizio, dalla scelta del supporto, cartaceo o meno, a quella degli strumenti (non preoccuparti: nulla che non potresti comprare in cartoleria o in un qualunque negozio sotto casa tua).
E soprattutto imparerai a non lasciarti “sfuggire” quell’impulso che ti ha fatto cominciare a “Scarabocchiare”!
LE ISCRIZIONI SONO APERTE!
Fonte e informazioni presso L'altro arte contemporanea
Ecco la pagina d'artista Facebook  di Dario Balletta


mercoledì 2 settembre 2015

I sogni Post-Apocalittici dello zio Francesco detto Pra

Sogno: Sono in luogo poco illuminato e c’è parecchia nebbia. Sento la voce di qualcuno che dice: “stai tranquillo, qui Dio non può sentirci! Io chiedo alla voce:”dove siamo”? La voce risponde:”siamo dentro la manifestazione del tuo cuore e della tua anima. Dio non può leggere o ascoltare il tuo cuore e la tua anima. Lui non possiede ne un cuore ne un anima. Gli esseri umani non sono stati creati da lui ma da un’altra divinità. La gente ha dimenticato il nome della sua creatrice. Chiedo alla voce sconosciuta il perché di questo incontro e la voce risponde:”Dio vi sta' mentendo. Lui può creare mondi ed universi, può creare tutto quello fatto di materia plasmabile ma le anime ed i sentimenti sono invisibili. Non può creare nuove persone per questo chiese a Mosé di creare un arca e di salvare più anime però questa volta non salverà questo mondo. Il mondo verrà distrutto! Quando il nuovo mondo sarà  creato lui redimerà le anime gli darà  nuovi corpi, corpi creati a sua immagine e somiglianza, corpi che lui potrà controllare ed eliminare quando vorrà. Sarete semplicemente schiavi di un Dio che non vi farà amare ne pensare. Dio fece la stessa cosa in un altro mondo, con i grigi per questo loro cercano le anime. Cercano le anime perché Dio ha perso la loro. Senza cuore e senza anima non ci sono ricordi e senza ricordi le anime dei morti non vengono ricordati e quindi non potranno ritornare. Saranno cancellati per sempre.
Sogno 21-02-2014: Nel sogno la luce mi ha parla di nuovo. E’ Dio e dice:”Quando nasce un bambino si pensa che sia un dono di Dio, ma non e vero. Dio non può creare nuovi esseri umani, può creare mondi e plasmare la matteria. Egli crea tutto quello che è tangibile ma non può creare nuovi esseri umani perché  non legge nei nostri cuori e non conosce i sentimenti o l’anima delle persone. Tutto ciò è incomprensibile e invisibile a lui per questo chiese a Mosé di costruire l’arca e raccogliere più anime possibili. Dio vuole creare un nuovo mondo. Un mondo perfetto senza dolore, senza sentimenti. Nel nuovo mondo saremo uguali a lui: onnipotenti! Plasmati a sua immagine e somiglianza saremo come lui. Non proveremo sentimenti ed entrando dentro di noi ci controllerà e plasmerà come vuole. E’ orribile perché so che cerca il maggior numero di anime. Le anime delle persone morte in passato vivono in noi nei ricordi e se lui ci priva dei ricordi quelle anime a noi care verranno cancellate per sempre.
Sogno:E’  buio. Vedo una luce bianca, candida. Sento una voce che dice: “non sei nato per amare, sei nato per volontà divina! Sei nato per compiere una missione. Devi raccogliere più anime possibili e condurle nel nuovo mondo che io plasmerò".
Altro sogno: E’ buio e vedo nuovamente la luce bianca. E’ Dio! Parla con me e dice: “pescatore di anime getta le reti nel mare del caos e salva le anime da poter condurre nel nuovo mondo. E’ il mio ultimo dono per te. Compi il mio volere, così fai tu come altri salvatori di anime".
Sogno:21/11/2013
Nelle profondità della Terra c'è una grande caverna. Al centro una grande placenta; al suo interno un bambino che cresce fino a diventare adulto. Questo bambino viene alimentato da donne e uomini rapiti da alcune creature con fattezze umanoidi che emettono strani versi. Vedo ragazze e ragazzi sgozzati e il sangue era riverso sulle pareti della placenta. Sento le urla e i pianti di queste persone e vedo tanti cadaveri e tanto sangue. Sento una voce che dice:"Con il sangue dei figli di Dio e ragazze vergini lui nascerà e dal sottosuolo lui salirà e la rovina del mondo porterà".
Fine
Sogno:26/10/2013
Nel sogno il diavolo mi informa che devo dire a Sabina che deve rappresentare una illustrazione. Il titolo, dice il diavolo, deve essere:"Il kamasutra del diavolo" e mi mostra uno schizzo. Lui è seduto su un trono, uomini e donne senza alcun abito addosso sono in ginocchio davanti a lui in fila. Uno di questi ha un rapporto orale con diavolo e il suo cranio viene sfondato dal suo pene.
Altro sogno: Entravo all'interno di  una cucina di un ristornate, e vedo cuocere in una enorme pentola un oca con le piume. Mentre cuoce l'animale mi guarda e dice:"sto cuocendo bene?"
sedicesimo sogno:
Sono in una torre e fuori è buio ,salgo su delle scale e ordino a tre persone che non conosco di andare in tre stanze diverse ,mentre ad altri quattro dico di salire con me, corriamo apro la porta e dico:"uccideteli ,uccideteli adesso"urlando.
Mi riferisco a 5 persone anziane vestite di nero con cappuccio .
Sono messi in cerchio e tutti hanno le mani alzate ,gli occhi chiusi ;al centro c'è una colonna che emana una luce e dicono sottovoce :"Sanctus-sanctus e athos athos e altre che non ricordo bene..."
Io ordino di ucciderli ,dopo che sono morti vedo all 'esterno una luce che scende dal cielo - come se l'energia dei cinque uomini(profeti-del male)emanassero un campo energetico a protezione di qualcosa...
Poi mi sveglio
Fine.
Sogno: Mi ritrovo in un vasto terreno ,c'è una voragine molto grande e una montagna ,il tutto colmo di piante e fiori d'ogni specie.
Il cielo è limpido (è giorno)si vedono le stelle.
Porto un mantello di lino bianco con un cappuccio ,la temperatura è mite-
Davanti a me arriva un treno in corsa e non poggia alle rotaie,sotto il treno ci sono delle scie blu io osservo in che direzione va il treno .
Vedo il treno che passa vicino ad una zona ricca di vegetazione che si fonde con una scala mobile,che va verso il basso-vado sulla scala e scendo; arrivo in una grande piazza, il pavimento è bianco ma sempre ricco di vegetazione, piena di gente vestita di bianco .
Guardo un edificio e sopra esso passa una scritta che dice "helium 2030".Guardandomi attorno sentivo pace e serenità.
Fine
Sogno: Mi ritrovo in casa con mio padre,e lui dice:"Non ti preoccupare,quando arriverà tu saprai cosa fare!"( si riferisce al Demonio)ed io rispondo:"Ne sei certo?"e lui dice :"si ,anche se prende forma ".
Io mi volto e guardo fuori dalla finestra ;è notte e vedo una grande Luna , un altra più grande di colore arancione e una terza ancora più grande davanti alle prime due di colore blu.
Comincia a cadere fuoco dal cielo - e la serranda si abbassa del tutto.
Fine del sogno.
Sogno: Sento una voce fuori campo e dice: "I due fratelli non legati dal sangue ma dalla propria terra si scontreranno ,guerra e fuoco ci sarà nei loro campi e colui che ha rinnegato le sue origini sarà vestito d'agnello e suo fratello ucciderà,così come Caino uccise Abele ,ma questo nuovo Caino asilo non avrà e dall'alto una luce lo guarderà e per lui l'ora giungerà"
Fine
Sogno: Sono all'interno di un edificio, che ricorda una scuola, io e alcune persone stiamo perlustrando le stanze,mi imbatto in una ragazza ,avrà circa venticinque anni ,
le chiedo :"che ci fai qui?"
lei è spaventata, sconvolta e risponde: "Chi sei? che succede? dove mi trovo? come mai fuori tutto è devastato?"e io dico :" non sai nulla? La guerra!" e lei :" Quale guerra?"
si avvicina un uomo rivolgendosi a me e dice:" c'è qualche problema?" io faccio un cenno con la mano in segno di attesa e chiedo alla ragazza :" da quanto sei ascesa? "lei non capisce di cosa parlo ed io continuo :" da quanto sei cristallizzata? Quando ti sei svegliata?"lei ancora non comprende le mie parole  e chiede: "In che anno siamo?" ed io rispondo:"2030"
lei rimane perplessa e sbalordita e dice:" E Obama? "resto io sbalordito dinnanzi a tale domanda e dico :" Obama è morto è stato assassinato quando è passato il meteorite sulla Terra, quindi da quanto tempo sei dormiente?" lei racconta il suo ultimo ricordo, si trovava in un parco e poi nulla...la memoria le viene meno.
Sogno: Sono in una foresta di notte  intorno ad un fuoco  insieme ad altre persone ,gli animi sono accesi ,c'è chi urla e chi ascolta in silenzio; dalla tasca prendo un foglio con la pianta di due posti "Nocturn e Caves".
La pianta della città di Nocturn ricorda il simbolo del fiocco di neve,mentre ne parlo ho delle visioni su questo luogo ;la città di giorno è deserta ,gli edifici sono molto alti e somigliano a degli obelischi con vetrate scure,non capisco il perché hanno questa forma ma ogni palazzo è collegato ad un altro palazzo tramite dei tubi che servono agli abitanti per spostarsi di giorno.
Di notte è difficile per gli stranieri camminare tra le strade della città perché gli abitanti sono folli e assassini spietati.
Gli abitanti sono fotofobici.
Poi continuo parlando di Caves. E' una città sotterranea abitata dalle genti di Nocturn  ,ancora oggi qualcuno risiede a Caves ,quindi entrambi i luoghi sono impercorribili. La gente esce solo di notte,quindi io spiego che occorre trovare una strada alternartiva o passare da Nocturn in pieno giorno per evitare di incappare in  qualche pericolo,e per fare ciò bisogna trovare dei mezzi per spostarci in fretta .
Sogno: Mi trovo in una grande stanza ,di fronte a me c'è una schiera di persone cristallizzate ,una donna dice che non devo toccare i corpi e che essi pur essendo cristalli sono vivi e un giorno si risveglieranno,io rispondo :"ma come è possibile?"lei dice:" nano-tecnology"...il sogno finisce.
Sogno: Sono all'interno di un palazzo insieme a tre persone che conosco ma non riesco a vedere, percepisco la loro presenza. Mi trovo di fronte ad un trono dove è seduta una donna,lei dice :"sei pronto al sacrificio?"io rispondo :"fermerà la guerra?"
Lei risponde :" Non posso vedere il futuro come vuoi che ti dia una   risposta   "
allora io le dico :"ma almeno c'è speranza? La nostra religione ci insegna a sperare e pregare affinché il male possa cessare ,noi viviamo per la speranza,mi devi dare la speranza che il mio sacrificio possa fermare la guerra ."
Lei risponde:" Non posso darti nulla,la fede risiede in ognuno di noi, alimenta la speranza ,ma la gente dimentica col tempo e per quanto il tuo sacrificio possa essere valido la guerra non cesserà ora sacrificati!"
Io rispondo :"non ci sarà nessun sacrificio,se la speranza si deve aggrappare ad una fede inesistente allora fermerò te e la guerra in altro modo ! Combatti e muori papessa! Regina di false speranza e di falsa fede!"
Sogno: Sono su una strada con Sabina e Dario(due amici miei)che si estende in lunghezza.
Un tappeto di cadaveri riempie la strada. L'odore nauseante non ci distrae.
Continuiamo a camminare fino a raggiungere una valle completamente deserta.
Dario e Sabina perlustrano la zona ,io mi avvicino ad una pompa di benzina in disuso e arrugginita, prendo la videocamera inizio a registrare e dico:" Non ci sono tracce di NON Morti ,né di segugi ,sono ormai quindici giorni che non mi rado per paura di contrarre il tetano o qualche virus ,non ci laviamo sempre per paura di contrarre qualche veleno o virus presente nell'acqua.
Non so ancora per quanto potremmo resistere così!
Dobbiamo andare a est o continuare verso ovest?" Fine della registrazione
Sabina mi chiama ...fine del sogno.
Sogno: Mi trovo in una cascina in un bosco,è giorno e sono insieme ad altre persone;guardo da una finestra posta in alto  per vedere se qualcuno ci insegue ma non vedo né sento nulla.
Ordino a tutti di uscire dalla cascina e disperderci nel bosco, io corro ma mi blocco ,ho lo sguardo perso nel vuoto e inizio a sentire la presenza di una persona che si avvicina ,mi nascondo dietro una quercia ,guardo dietro e vedo un uomo  alto,fisico atletico ,capelli castano ,mascella definita, occhi scuri e carnagione olivastra,indossa degli albiti scuri-un pantalone nero,camicia bianca e stivali neri e un mantello rosso ;si guarda intorno ,anche lui si ferma e sorride verso me.
Io corro ,scappo via veloce ma lui mi insegue ed è più veloce di me mi raggiunge mi afferra per un braccio mi immobilizza da dietro ,mi odora ,mi stordisce,cado a terra ,mi trascina tenendomi da una gamba verso l'entrata di una galleria che va sottoterra.
Anche se stordito guardavo all interno della galleria e non vedevo nient altro che buio pesto che si estendeva verso il basso,dietro di me la luce che si faceva sempre piu sbiadita.
L'uomo si ferma ,si china verso me e sussurra qualcosa ,che io non ricordo , passa una lama sul mio petto e braccia senza ferirmi. Vedo che è eccitato per questo. I suoi occhi sono sempre scuri ma con sfumature di blu.
Poi il sogno finisce.
Sogno: Luogo ignoto: l'ambiente e' una campagna isolata vicino ad una grande strada che si estende per chilometri. Ho una videocamera e mi auto-registro e dico
"giorno 2014...sono passati 2 anni e ancora nessun ..."
il sogno si interrompe
Sogno: Mi trovo in una strada,su un marciapiede ,mi guardo attorno con aria ansiosa chiedo a Dario (Balletta) di essere veloce.
Lui si china ,sotto di noi c'è un cadavere,poggia la  mano sulle tempie di quest'uomo, ancora una volta lo sollecito a sbrigarsi, lui mi risponde di essere paziente.
Quando ha terminato mi dice di aver preso delle informazioni dalla memoria dell 'uomo defunto...
Sogno:E' notte. 
Mi trovo in una foresta insieme ad altre persone ( sia conoscenti e non ) intorno ad un fuoco.
Spiego loro di stare molto attenti ai "segugi"
(segugi=gente con facoltà olfattive molto sviluppate,cercano persone normali e con facoltà mentali sviluppate).
I segugi vogliono portare queste persone al Dulce cosicché possano essere studiati o ampliare i loro doni per usarli a scopi personali.
Poi ci sono delle persone che hanno  capacità di prevedere il futuro ,anche se si tratta di un futuro breve,riescono a mettersi in contatto psichico con la gente e vedere le decisioni che esse prenderanno.
(Nel sogno io e Sabina,la mi amigliore amica li chiamiamo Precog)
Essi lavorano con i segugi, li controllano.
Resta ignoto chi controlli loro.
Sogno: Non ricordo il luogo,ne' il tempo rammento solo che una persona che non conosco mi guarda e chiede:"Dove andiamo?" ed io rispondo: "Non lo so ,non so, e senza pensarci troppo dico un nome "kolmanskop"( io nella realtà non conosco questo posto ,ma facendo ricerche su internet scopro che esiste)
Il sogno si interrompe per riprenderlo una volta riaddormentato.
Ri-sogno la persona che mi pone un altra domanda,non ricordo le parole esatte ma la mia risposta è:"Ci vorranno almeno dieci anni prima che possa essere ristabilita la linea elettrica,sperando che qualcuno la ripari ...e siamo fortunati perché se sparissero le api ci rimarrebbero solo quattro anni di vita"!
Sogno: Sono in una foresta di notte insieme ad altre persone,alcune le conosco altre no.
E' notte e siamo tutti intorno ad un fuoco .
Prendo un foglio dal mio giubbotto e c'è disegnato la pianta di una base. "Il dulce".
Sono rappresentati i vari settori ,nel mio sogno vedo quelli del settore sei e sette .La descrizione dice:" settore sei: "Esperimenti su evoluzioni psichiche onde alfa ,onde beta"
settore sette:" Esperimenti genetici di incrocio tra il DNA umano e DNA non identificato".       
Il sogno diventa confuso e poi finisce.
Primo sogno : Sono in piedi e guardo le mie mani e sono sporche,alzo lo sguardo e mi  guardo attorno; mi trovo in un una città completamente deserta, una strada molto lunga e tutto intorno il silenzio. Sono vestito con stivali ai piedi giubbotto nero in stoffa leggera, pantaloncini e una maglietta verde militare. E' giorno ,sono le tre del pomeriggio circa, il cielo è di colore arancione ,il clima è afoso ,non dico nulla,mi guardo intorno sbalordito da ciò che vedo e non vedo.
Prima di ogni sogno: Sono a casa, in cucina, la serranda del balcone è chiusa, vedo dei fori.
La terra comincia a tremare ,mio padre dice che dobbiamo pregare tutti insieme e chiudere  gli occhi ,la mia curiosità però è maggior, e cerco di avvicinarmi alla finestra e guardare fuori, mentre mi avvicino sento delle urla strazianti provenire dall'esterno ,sento nuovamente mio padre che dice di non guardare. Una luce abbagliante entra dai fori  della serranda e investe ogni cosa,le urla cessano ed io apro la finestra e vedo il cielo senza nuvole ,il colore è un celeste chiaro quasi trasparente che mi permette di vedere una luna e un pianeta e le stelle anche se è pieno giorno.
Fine

venerdì 28 agosto 2015

Menzel-el-Emir - Misilmeri



Nella località di Pizzo Cannita, nel 1695 e nel 1725, furono rinvenuti dei sarcofagi ed altri reperti archeologici, conservati oggi al Museo Archeologico Regionale di Palermo. Durante la dominazione romana venne aperta una via consolare che, partendo da Palermo e attraversando Misilmeri, raggiungeva Agrigento (sino al 1864 il Corso Vittorio Emanuele e il Corso IV Aprile portavano il nome di Via Consolare). L'emiro Giafar II, che governò la Sicilia dal 996 al 1018, giunto a Misilmeri, fece costruire un grande castello dove dall'alto delle torri si ammirava uno splendido panorama: dalla vallata del fiume Eleuterio sino al mar Tirreno. In seguito, alle pendici del castello si formò un villaggio; da qui il nome Misilmeri che deriva dall'arabo Menzel-el-Emir e che significa appunto villaggio dell'Emiro. Nel 1068 Misilmeri fu teatro di una battaglia tra i Normanni di Ruggero d'Altavilla e gli Arabi, con la vittoria dei Normanni. La prima chiesa cristiana fu costruita prima del 1123 ed intitolata a Santa Apollonia, come citato in una bolla di Papa Callisto II. La Misilmeri attuale venne fondata nel 1540 dal barone Francesco Del Bosco, il quale trasformò il paese in un cantiere edile; nel 1553 fece costruire la nuova parrocchia di San Giovanni Battista, la Madrice, nel 1575 aprì la strada di accesso al castello, la Strada Grande. La ricostruzione del paese proseguì con un'altra chiesa, quella di Santa Rosalia, la prima ad essere dedicata alla Santa eremita palermitana che dal 1625 al 1671 fu patrona di Misilmeri, conosciuta più comunemente come la chiesa di San Paolino. Nel 1692 con il supporto morale ed economico di Giuseppe del Bosco, principe della Cattolica, Francesco Cupani fonda a Misilmeri il più grande orto botanico d'Europa nel Giardino Grande, del quale oggi non rimane niente. Lo scopo di questo orto botanico era di coltivare erbe e piante per alleviare le sofferenze fisiche della povera gente di Misilmeri. Attirava molto l'attenzione del mondo civile di allora poiché questo tipo di istituzione umanitaria era davvero una cosa rara. Nel 1795, fondato l'Orto botanico di Palermo, più di 2000 piante di quello di Misilmeri vi furono trasferite. Nel 1896 è collocata a Misilmeri una lastra marmorea incisa in memoria di questo primato scientifico. Re Vittorio Amedeo II di Savoia volle visitare per questo motivo il paese.

Si ha notizia già dal 1529 dell'esistenza della Fontana Grande in Piazza comitato restaurata e decorata nel 1879 dallo scultore Palermitano Benedetto Civiletti. Alle spalle della Fontana Grande vennero costruiti i lavatoi pubblici nel 1893, successivamente sepolti e nel 1999 tornati alla luce dopo un lungo restauro.

La stazione ferroviaria facente parte della tratta Palermo-Corleone-San Carlo venne inaugurata nel 1882 e posta in disuso nel 1959 perché in passivo, vista la crescita di altri mezzi di trasporto. Un altro mezzo di trasporto che collegava Misilmeri con Palermo era il cosiddetto papuni dal latino vapor applicato anticamente ai bastimenti, era una diligenza o carrozzone per il trasporto dei passeggeri trainato da un cavallo, poteva trasportare sino a 14 persone ed impiegava 2 ore per coprire tutto il tratto. Il costo del biglietto era di 5 lire, andata e ritorno, ma nel 1929 fu dismesso, sia perché il treno era più veloce sia per l'avvento delle prime automobili.

Una figura scomparsa a Misilmeri è U maraùni, ossia marangone, un uomo che conduceva gli abitanti da una sponda all'altra del fiume Eleuterio durante la piena invernale. Sono scomparsi anche i funnachi, termine della lingua siciliana, alberghi d'infimo ordine, un posto dove alloggiavano i cavalli dei viandanti o per fare la muta. Attestano alcuni documenti di un antichissimo fondaco di Santa Rosalia dove la Santa si riposò una notte durante un suo viaggio. È scomparso molto altro a Misilmeri, le tradizioni familiari, arti, mestieri e tradizioni religiose, ma negli ultimi anni si è ridestato un interesse per la ricerca storica e antropologica nella speranza che la storia sia maestra di vita.
Dopo mille anni dalla sua costruzione, il Castello di Misilmeri è stato restaurato e si sta cercando di inserirlo nei circuiti turistici isolani. Si possono vedere a Misilmeri opere d'interesse storico-archeologico come il tunnel sotterraneo che collega la parrocchia di San Giovanni Battista al castello, la catacomba con le lastre marmoree incise nel periodo di dominazione berbera nella chiesa di Sant'Antonio o delle Anime Sante, i Tredici Ponti, i Lavatoi, la Chiesa Madre, il ponte di Risalàimi, il promontorio di Pizzo Cannita.
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Misilmeri


Io, Dario , Dalila e Cluadia siamo andate abbiamo visitato il castello d Misilmeri. Un rudere direbbe qualcuno, un ottimo restauro direbbe un altro, io dico :"una magnifica struttura decadente che conserva fascino ed eleganza". 
(Sotto foto di Sabina Meschisi)



Castello di Misilmeri(Palermo)
Veduta e panorama con fichi d'india
Castello di Misilmeri(Palermo)

mercoledì 26 agosto 2015

SCARABOCCHI D'AUTORE


ARTISTI E MAESTRI D'ARTE
Dario Balletta | illustratore e grafico |


L’idea del corso SCARABOCCHIO D’AUTORE, che inizierà da L’Altro ArteContemporanea a Settembre, scaturisce proprio da lui.

Ecco cosa Dario Balletta racconta di sè:
Sono nato a Palermo nel 1981, vivo in periferia del capoluogo siciliano, dove ho conseguito il Diploma al Liceo scientifico S.Cannizzaro. Una delle mie esperienze più significative è la partecipazione ad un corso di Fumetto che porterà alla nascita della Scuola del Fumetto di Palermo.
Mi si è aperto un mondo: quello dell’arte e del disegno!
Ho collaborato come vignettista con il nuovo quotidiano L’Ora ed ho conseguito la Laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Ho collaborato con una prolifica sceneggiatrice greca Sissy Pantelis, pubblicando un paio di storie in Inghilterra ed Argentina su riviste antologiche e per alcuni mesi tra il 2010/2011 la rivista di fotografia Potpourri ha pubblicato una mia storia.
Nel frattempo tenevo un corso di fumetto alle scuole medie di Misilmeri a tema “le dipendenze” nel quale i ragazzini, gli studenti, hanno realizzato un piccolo volume a fumetti dal titolo Il canto delle sirene, con le loro storie.

Il mio progetto per la tesi di laurea?
Ho presentato uno studio su Philip K. Dick accompagnato da interviste a Tim Powers, Peter Fitting, Umberto Rossi, Antonio Caronia, Vincent Bergerat e Francesca Rispoli. Nei mesi di Agosto e Settembre 2013 ha pubblicato una breve storia sulla rivista Pastiche.
(Qui la sua pagine d'artista Facebook : apri )

Amo la natura.
L’uomo dovrebbe essere perfettamente in simbiosi con flora e fauna, fonte di energia ed ispirazione. Mi piace dedicarmi alle attività all’aria aperta. Ho avuto occasione di conoscere da vicino la raccolta delle mele e la coltivazione del luppolo in Trentino. Ho svolto il Servizio Civile in un Centro Recupero Fauna Selvatica dell’Associazione L.I.P.U.

Nel corso degli ultimi anni mi dedico all’arte, all’illustrazione con passione crescente e partecipo a progetti pittorici, manifestazioni artistiche e mostre collettive.
Collaborerò con L’Altro ArteContemporanea e sto pensando di trasferirmi in città. Palermo è meravigliosa. Desidero mantenere un contatto con la mia amata terra, penso di continuare a lavorare in un orto a coltivazione biologica. Integrare le attività e lo scambio del centro con uno stile di vita più sano ed attento alle necessità della natura sarebbe una realtà ideale.

Per sapere quale sarà il programma didattico del corso di Scarabocchio D’Arte potete consultare la pagina CORSI o consultarci direttamente QUI

Fonte: https://laltroartecontemporanea.wordpress.com/portfolio/dario-balletta-illustratore-grafico/




   Sopra alcune tavole di L'Eponge di Samir Noferi realizzate da Dario Balletta( guarda le altre qui )

mercoledì 5 agosto 2015

La volpe



Questa foto l'ho scattata il 4 Agosto 2015(ieri) in un ristorante a Ficuzza(Palermo). Il ristorante si trova proprio in mezzo al bosco e mi dicono che le volpi sono soliti avvicinarsi alle persone per ricevere cibo. Entusiasta attendo le volpi ed effettivamente arrivano. Si avvicinano, sono timide e timorose ma riesco a scattare delle foto. Questa è l'unica foto di una delle volpi venuta cosi. Qualcuno ha detto che forse(chissà)sono riuscita a catturare l'immagine eterea della volpe stessa, io dico che forse è la sua anima. Non importa cosa raffiguri veramente(gli scettici direbbero a torto o ragione)che si tratta solo di una foto venuta male, intanto io la guardo e penso:"è bellissima"!

Mi pare quasi una creatura marina bioluminescente.

E qui le foto della piccola e dolce volpe.





lunedì 3 agosto 2015

La petit mort

I francesi la chiamano "La petit mort" , la piccola morte .  Una definizione che per diversi motivi è perfetta. 
La piccola morte quel momento,  quel breve momento che arriva poco dopo il tremito di ogni parte del corpo. Totale distacco dalla coscienza. Una piccola morte che può far cadere nel baratro.
E' come sollevarsi lentamentte da terra, arrivare fin sopra le stelle per poi precipitare violentemente verso la desolazione. 
Orgasmo-piacere-piccola morte-malinconia...dolore. 
Liquidi escono impetuosi e irrefrenabili. Accade tutto in un brevissimo momento, impossibile da quantificare. La piccola morte cui si arriva in solitudine può essere un esperienza incredibile, spiazzante, disarmante. Un "viaggio" di sola andata che trasporta piccoli frammenti della persona verso luoghi distanti, antichi. 
Il caos prima del buio, del nulla, del niente.
Non c'è vita, solo il vuoto.
Vuoto che ruba un pò di vita. 
Poco a poco si soccombe sotto la grandiosa, esaltante, disperata "petit mort".

mercoledì 22 luglio 2015

BLOOP


"BLOOP"
Illustrazione di Sabina Meschisi
Tecnica: acrilici, matite acquerellabili, acquerelli su schedario bianco.
In vendita
"BLOOP"
Illustration by Sabina Meschisi
Tecnique: Acrylic, watercolor pencil, watercolor on paper white.
For sale.

Bloop: un suono dagli abissi.
Durante la Guerra Fredda, gli USA avviarono un progetto di monitoraggio dei suoni oceanici tramite una rete di idrofoni, con l’intento di individuare eventuali rumori emessi dai sottomarini sovietici. Questo sistema, chiamato Sound Surveillance System o SOSUS, è attivo ancora adesso ed è gestito per scopi di ricerca dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), un’agenzia federale statunitense che si occupa dello studio degli ecosistemi marini e del clima.
La registrazione dei suoni provenienti dal mondo sommerso viene effettuata a livello del SOFAR (o canale sonoro profondo), uno strato d’acqua in cui i suoni risultano avere una velocità minima e in cui i fenomeni di rifrazione finiscono per “intrappolare” le onde sonore (un po’ come avviene con la luce all’interno delle fibre ottiche); posizionando i sensori all’interno del SOFAR è quindi possibile l’acquisizione di segnali a distanze anche molto elevate.
Tra i suoni registrati nel corso del tempo alcuni sembrano aver attirato l’attenzione dei ricercatori del mistero. E’ il caso, ad esempio, di “Bloop”, un segnale rilevato nel 1997 dagli idrofoni del SOSUS e localizzato al largo delle coste antartiche. Secondo la descrizione riportata dal NOAA stesso, il suono aumenta rapidamente in frequenza per circa un minuto, ed è stato di ampiezza sufficiente per essere udito su diversi sensori, a una distanza di quasi 5000 km.Il problema con “Bloop” era questo: pur avendo alcune caratteristiche simili ai versi di alcuni animali, si trattava di un rumore troppo forte per esserlo. Così ha riassunto la questione il giornalista David Wolman, citando alcune dichiarazioni di Christopher Fox, ricercatore del NOAA: "L’impressione di Fox è che il suono soprannominato Bloop sia probabilmente frutto di qualche animale, perché la sua firma è una rapida variazione in frequenza, simile a quella di altri suoni noti per provenire da animali marini. C’è una differenza cruciale, comunque: nel 1997 Bloop è stato rilevato da sensori a una distanza di oltre 4800 km. Questo significa che deve essere molto più forte di qualsiasi richiamo di balena, o di ogni altro verso di animale se è per questo. C’è forse la remota possibilità che qualche creatura più grande di qualsiasi balena stia appostata nelle profondità dell’oceano?"
Dal 1997, Bloop ha scatenato la fantasia di ufologi, amanti del mistero, e anche di scrittori di fantascienza come Steve Alten e Frank Schätzing. E’ stato associato agli USO (ipotetici “UFO” sottomarini) e alle astronavi aliene, nonché all’ipotesi di gigantesche creature sottomarine. C’è stato addirittura chi ha voluto identificare Bloop con il “richiamo di Cthulhu”, frutto della fantasia dello scrittore H.P.Lovecraft. Ora il NOAA ha deciso di rendere pubblica la sua soluzione al mistero: si è trattato con tutta probabilità di un criosisma, una specie di terremoto originato dalla fratturazione di un grosso iceberg. L’ente statunitense ha aggiornato sul suo sito la pagina relativa a Bloop, dando così ufficialità a un’ipotesi che era già stata avanzata da tempo. I ricercatori hanno avuto modo di registrare i rumori prodotti da altri criosismi nel mar di Scotia, e confrontando i tracciati con quello di Bloop sono arrivati a una sostanziale identificazione. Altri tre meno famosi “segnali sommersi non identificati” (Julia, Slow Down e Train) sono stati catalagati come frutto dello sfregamento tra un iceberg e il fondale marino.
Ma è davvero così?

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venerdì 23 maggio 2014

Nido di qua e nido di la :)

Esempi di straordinaria architettura, i nidi degli uccelli sono costruiti durante il periodo riproduttivo per consentire la cova delle uova al riparo sia dalle avversità climatiche sia dai predatori. Di fatti i nidi vengono costruiti generalmente in primavera ed in estate prediligendo siti ben nascosti e difficilmente raggiungibili, anche se la scelta dell’ubicazione, delle forme e dei materiali utilizzati per la costruzione varieranno a seconda della specie. Alcuni uccelli sono soliti costruire i loro nidi negli anfratti, nelle cavità degli alberi (Storno, Picchio) o in buchi scavati nelle pareti sabbiose (Martin pescatore); altri invece prediligono fare i nidi a terra, fra le erbe (Pavoncella, Allodola), oppure fissarli a rami di alberi o a cespugli a svariate altezze (Merlo, Pendolino).
Anche le forme possono essere delle più varie: possono essere nidi aperti, detti “a cestello” o chiusi, i cosiddetti nidi “a sacco”. La materia prima con cui questi nidi sono costruiti deve necessariamente essere di facile reperibilità nell'ambiente; vengono pertanto utilizzati paglia, erbe, piccoli rami, ma anche muschio, fango, piume e talvolta anche materiali provenienti direttamente dalla nostra "società dei consumi" come pezzetti di carta, plastica, tessuto. I nidi degli uccelli sono costruzioni finalizzate esclusivamente a dare rifugio ai piccoli, infatti eccetto poche eccezioni gli adulti non li utilizzano al di fuori del periodo riproduttivo né per dormire né per ripararsi dal freddo.
Fonte: http://www.ecologicacup.unisalento.it/casa_uccelli.aspx

Sotto le foto che ho scattato stamattina 23 Maggio 2014 
Due nidi sono posizionati sui rami di alti cespugli. Io li trovo bellissimi e confermo che gli uccelli sono i migliori architetti esistenti in natura.